Valsesia Nature Blog… Turismo per casa!

Siamo turisti per hobby ma abbiamo il turismo in casa… Da ormai un anno abitiamo a Borgosesia, alle porte della Valsesia, in provincia di Vercelli. Abbiamo la fortuna di poter passare tutti i fine settimana “in vacanza”, alla scoperta di una valle magnifica, ricca di storia, cultura ma soprattutto natura. Questo blog è il diario delle nostre scoperte.

La valle del Bors giugno 14, 2009

Filed under: Escursioni — Davide@Valsesia Nature Blog @ 4:52 pm
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PICT0001Trekking in Valgrande (Alta Valsesia), con partenza dal piazzale dell’Acqua Bianca per arrivare all’Alpe di Bors

Partenza dal piazzale dell’Acqua Bianca (1500 m.), dove arriviamo usando il comodo ed efficiente servizio navetta che parte dal piazzale del Wold di Alagna (1260 m.), dove abbiamo parcheggiato l’auto.

Entriamo a piedi nel territorio del Parco Naturale Alta Valsesia, attraversiamo il fiume omonimo su un bel ponte coperto in legno, lasciamo il rifugio Pastore (1575 m.) alla nostra sinistra e seguiamo il sentiero 6 fino al rifugio Crespi Calderini (Alpe del Bors, 1830 m. ore 1:00). Saliamo ancora fino all’alpe Fun D’Ekku (2070 m. ore 0:45 dal rifugio).

L’itinerario di questa escursione segue per intero il percorso del Sentiero Glaciologico realizzato dal Parco Naturale Alta Valsesia.

> Dal Wold all’Acqua Bianca… in bus!

Questa volta battiamo (quasi) tutti i record: usciamo di casa a mezzogiorno meno un quarto ed arriviamo ad Alagna un ora più tardi. Per questa ragione, saltiamo sulla navetta che ci porta in soli 5 minuti dal parcheggio del Wold all’Acqua Bianca.

E’ una calda, magnifica ed insolita giornata di sole; “insolita” perché di norma in estate lo scambio termico rende il paesaggio velato già dalle 10 del mattino ed è più facile trovare una bella giornata di sole al mese di settembre.

> Alternativa trekking al bus navettta

C’è un’alternativa trekking al bus navetta: proseguire sulla strada asfaltata fino a raggiungere la cappella di S. Antonio, da dove parte il sentiero n.6 che porta ai prati dell’alpe Pile (m 1575) dove si trova il rifugio Pastore. Facendo così perdereste però l’Acqua Bianca e lo spettacolare salto d’acqua delle caldaie del Sesia… noi vi consigliamo di salire col bus navetta e scendere dal sentiero.

> Dall’Acqua Bianca all’Alpe Pile

Scesi dal bus, seguiamo il comodo sentiero lastricato che si inerpica fino a rivelarci il suo tesoro: una spettacolare vista sulla parete Valsesiana del Monte Rosa fa da sfondo alle

costruzioni dell’orto botanico e del Centro Visita del Parco Naturale Alta Valsesia all’alpe Fum Bitz (1600 m. circa) – vi consigliamo di fermarvi una mezz’oretta a visitare.

Cambiamo sponda attraversando il suggestivo ponte coperto delle Pile che conduce, appunto, ai prati dell’Alpi Pile, pieni di gente che prende il sole e si gode la magnifica giornata approfittando dell’ospitalità del Rifugio Pastore.

> Dall’Alpe Pile alla valle del Bors

Noi procediamo oltre, seguendo il comodo sentiero 6.

I segni lasciati dalla tanta neve caduta quest’inverno sono evidenti: slavine dense di neve, terra e legname lambiscono il percorso, bianche macchie di neve resistente ai piedi degli alberi sono chiari segni dell’intensa stagione invernale!

Attraversato il ponte sul torrente Bors, che qui forma una spettacolare cascata, teniamo la sinistra seguendo le indicazioni per il rifugio Crespi Calderini. Il percorso si fa decisamente più rapido, salendo a gradoni. In un quarto d’ora siamo all’Alpe di Bors!

Complice la giornata di sole, lo spettacolo è mozzafiato: l’alpeggio di Bors è una bella piana verdissima ai piedi delle vette attraversata da rami d’acqua con sullo sfondo il salto di oltre 150 metri della cascata delle Pisse, circondata da boschi che si elevano fino a lasciare spazio ai ghiacciai ed alle cime innevate.

> Le baite dell’alpe di Bors

Le baite dell’alpeggio, uno dei più antichi del periodo della colonizzazione Walser, datano fino al 1500. Segni evidenti dell’attività dell’intensa – ma in questo caso decisamente sostenibile – attività dell’uomo in questa zono sono i muretti a secco che separavano e definivano le diverse zone d’uso (pascolo, coltivazione) dei terreni.

Una delle belle baite ospita il rifugio Crespi Calderini, che troviamo però chiuso e leggiamo rimarrà chiuso per tutta l’estate 2009 causa lavori di ristrutturazione e adeguamento.

> Dall’alpe di Bors all’alpe Fun D’Ekku

Si continua a salire seguendo il sentiero alle spalle del rifugio, risalendo il crinale fino alla cima: il panorama verso valle è spettacolare! Alle nostre spalle recuperiamo la vista del Monte Rosa, che dall’alpe di Bors rimane nascosta e scorgiamo una costruzione in pietra un centinaio di metri più in altro: si tratta dell’Alpe Fun D’Ekku.

Superiamo gli ultimi due pannelli del sentiero glaciologico che ci ha accompagnato per questa piacevole escursione e siamo arrivati: la meta di oggi è raggiunta! Ci andava, dopo le ultime due uscite non andate a buon fine… ci manca sempre il laghetto di montagna e la scenografica cascata delle Pisse è lì, in fondo alla valle di Bors, a ricordarcelo mentre scendiamo.

Sappiamo già dove andare la prossima volta😉

> Valsesia Nature Photostream su Flickr

Click qui per vedere tutte le foto dell’escursione alla valle del Bors (apre una nuova finestra)!

borsflickr

 

One Response to “La valle del Bors”

  1. pensionato Says:

    ci sono stato anche io, ottimo. auguri Ylenia!!!


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