Valsesia Nature Blog… Turismo per casa!

Siamo turisti per hobby ma abbiamo il turismo in casa… Da ormai un anno abitiamo a Borgosesia, alle porte della Valsesia, in provincia di Vercelli. Abbiamo la fortuna di poter passare tutti i fine settimana “in vacanza”, alla scoperta di una valle magnifica, ricca di storia, cultura ma soprattutto natura. Questo blog è il diario delle nostre scoperte.

S. Maria di Fobello giugno 7, 2009

Filed under: Escursioni — Davide@Valsesia Nature Blog @ 5:57 pm

PICT0132Trekking in Val Mastallone (alta Valsesia), con partenza da S. Maria di Fobello per arrivare al lago Baranca (1:40)

Il sentiero 517 (parte della GTA) attraversa l’alpe Baranca (1566 m. ore 1:00), il lago Baranca (1775 m. ore 1:40), il colle Baranca, alpe Selle (1824 m. ore 2:00).

Questo sentiero costituiva in passato il principale collegamento con la Valle Anzasca: Bannio o Anzino sono infatti raggiungibili in ore 3:15 di cammino.

Il colle d’Egua (2239 m.) è a 3:00.

Carcoforo è raggiungibile in 5:00.

Premessa…

La giornata si annuncia quanto mai incerta dal punto di vista del meteo: a Borgosesia splende il sole ma uno sguardo dal terrazzo verso l’alta valle rivela degli spessi nuvoloni grigi che non lasciano presagire certo una bella giornata di sole costante!

Comunque questa storia dei laghetti alpini comincia a diventare una specie di mito da sfatare, dopo il trekking a Pianalunga di settimana scorsa dove non siamo riusciti a raggiungere la Bocchetta della Pisse, quindi oggi ci diamo come obiettivo il lago di Baranca, dal quale nasce il torrente Mastallone, a 1800 metri di quota.

E allora via, alla volta della val Mastallone!

Come arrivare alla partenza del sentiero

Il ponte della Gula

Il ponte della Gula

Superiamo Varallo, uscendo alla terza uscita della circonvallazione, poi seguiamo le indicazioni per Cervatto, Fobello, Rimella.

Alla nostra destra scorre la parte finale dello stretto invaso della val Mastallone, con il ponte della Gula, poi il pian delle Fate ed i paesi di Brugarolo, Cravagliana, Grassura e Ferrera che la strada attraversa prima di giungere al bivio: a destra si va a Rimella, a sinistra si va a Fobello e Cervatto. Prendiamo a sinistra.

Scrosci di pioggia si alternano a momenti di sole: tipico clima valsesiano! La temperatura oscilla tra i 14 ed i 16 gradi.

Superiamo Fobello e proseguiamo fino ad arrivare a S. Maria: qui la strada, sempre asfaltata, si fa più stretta per cui decidiamo di parcheggiare in prossimità del grazioso ponte a schiena d’asino e proseguire a piedi.

L’escursione

Lingua di neve

Lingua di neve

In un quarto d’ora di cammino raggiungiamo l’abitato di Campo: dall’altro versante della vallata una maestosa lingua di neve ha tagliato a metà un bosco!

Superiamo le case e proseguiamo seguendo il sentiero 517 che, stando al segnavia, ci dovrebbe portare al lago Baranca in 1 ora e 40 minuti.

Il cielo è semplicemente spettacolare: squarci di sole tra nuvole biachissime e di ogni tonalità di grigio aprono scorci dai riflessi smeraldo sui versanti della vallata mentre in cima alle montagna si vedo ancora distese di neve bianca.

La mulattiera sale, a tratti diventa letto di torrente improvvisato per l’acqua che scende dai fianchi delle montagne. Incontriamo due escursionisti che stanno scendendo: sono stati al lago di Baranca, dicono che c’è un pò di neve da attraversare… pioviggina con insistenza ed i gradoni della mulattiera si fanno scivolosi.

Raggiungiamo i resti di una chiesetta alpina, che fa capolino sulla destra quasi sommersa dalla vegetazione rigogliosa: una placca del sentiero dice che siamo all’alpe Catolino, a 1252 metri.

Proseguiamo ancora fino ad una cascatella poco distante ma qui desistiamo… il tempo è troppo incerto ed essere sorpresi da una pioggia torrenziale (peggio ancora una grandinata come ieri a Varallo) potrebbe trasformare la nostra uscita in un’avventura per nulla piacevole. Fino a qui abbiamo comunque impiegato 35 minuti.

I gradoni della mulattiera, complice anche la vegetazione, si rivelano più insidiosi in discesa e, cautamente, in 20 minuti torniamo a S. Maria di Fobello: risaliamo in macchina un pò delusi ma non rimpiangiamo la decisione presa – meglio tornare in una giornata migliore, apprezzeremo di più l’escursione!

Non siamo arrivati fino al lago – per questa volta! – però, sulla via del ritorno, ci siamo fermati a mangiare in un agriturismo molto interessante😉

Valsesia Nature Photostream su Flickr

Click qui per vedere tutte le foto dell’escursione a S. Maria di Fobello (apre una nuova finestra)!

 

One Response to “S. Maria di Fobello”

  1. dvorah guetta Says:

    Mi ha fatto veramente piacere vedere la tue belle foto, in quelle zone io ci sono cresciuta e adesso che sono all’estero mi piace ripensare a quello giornate incerte e piovose, il giro che aveter imandato l’ho fatto tanti anni fa e ne vale la pena. saluti


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...