Valsesia Nature Blog… Turismo per casa!

Siamo turisti per hobby ma abbiamo il turismo in casa… Da ormai un anno abitiamo a Borgosesia, alle porte della Valsesia, in provincia di Vercelli. Abbiamo la fortuna di poter passare tutti i fine settimana “in vacanza”, alla scoperta di una valle magnifica, ricca di storia, cultura ma soprattutto natura. Questo blog è il diario delle nostre scoperte.

Bec d’Ovaga o Res (m. 1630) novembre 16, 2008

Filed under: Escursioni — Davide@Valsesia Nature Blog @ 8:13 pm
La croce di vetta del Bec d'Ovaga o Res (m. 1630)

La croce di vetta del Bec d'Ovaga o Res (m. 1630)

Oggi torniamo in montagna, approfittando dello splendido week-end di sole e cielo limpido dopo una settimana di pioggia. La nostra meta ha un nome suggestivo, Bec d’Ovaga o Res (m. 1630), ed un percorso sicuramente impegnativo (per noi, almeno!) con i suoi 820m di dislivello.

Questa volta siamo autonomi e torniamo alle vecchie abitudini… partenza da casa alle 12:30, lasciamo Borgosesia in direzione Varallo. Prima di attraversare il ponte sul fiume Sesia, giriamo a sinistra seguendo le indicazioni per Doccio/Crevola/Parone. Proseguiamo in direzione Crevola e da qui proseguiamo seguendo le indicazioni per Parone. Superata località Le Piane prendiamo a destra seguendo il cartello “Casavei”. In fondo alla strada parcheggiamo l’auto. Sono le 13:30 quando, superata la sbarra, ci incamminiamo lungo la pista che si inerpica nel bosco.

Proseguiamo nella faggeta giungendo in breve all’Alpe Campo m.1070. Qui la strada sterrata finisce e comincia il sentiero vero e proprio, segnavia N° 605. Continuiamo nel bosco e, dopo aver superato un torrente, arriviamo alla cappelletta dell’Alpe Pastore, dove ci fermiamo per uno spuntino sui pratici tavoli in pietra datati 1880.

Da qui al rifugio è una tirata unica ma il sentiero sale in maniera graduale e le ginocchia di Ylenia ringraziamo per una volta l’assenza di gradoni. La giornata è meravigliosa ed il paesaggio splendido. Dopo circa 40 minuti da quando abbiamo lasciato la cappelletta, il rifugio ci appare appena sotto la vetta: il Bec d’Ovaga o Res è una splendida terrazza su tutta la Valsesia e sul versante est del Monte Rosa, nonche’ su Alphubel, Stralhorn, e lontano anche sul Leone, l’Adamello, i laghi d’Orta, Maggiore e Varese.

Superato il rifugio, si sale ancora per una ventina di metri sulla stretta traccia che porta al Bec d’Ovaga ed alla splendida Croce: siamo in cima, dove alle quattro del pomeriggio il sole splende ancora! Il panorama è, se possibile, ancora più spettacolare che dalla terrazza del rifugio, con il Monte Rosa veramente a portata di mano.

Rientriamo percorrendo lo stesso itenerario, ora completamente all’ombra, prestando molta attenzione alle foglie che coprono quasi per intero il sentiero e che possono risultare molto pericolose. L’ultimo tratto di discesa, dall’Alpe Campo a Casavei, è oltremodo suggestivo in quanto alle 17:30 siamo in pieno imbrunire ed il cielo striato di rosa dona dei colori completamente diversi da quelli dall’andata.

Raggiunto il parcheggio, c’è solo più la nostra auto! Ritorniamo a casa contenti e soddisfatti della splendida giornata, con gli occhi pieni di splendidi paesaggi ed aria pura.

 

One Response to “Bec d’Ovaga o Res (m. 1630)”

  1. Fanky Says:

    Sono anch’io un blogger, diciamo apprendista blogger, neo-valsesiano di Valduggia.
    Complimenti per i post e le immagini, ottimo biglietto da visita per la nostra valle.

    Paolo.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...